Critiche
LA MISERICORDIA

La vita e la vicenda umana dei più deboli viene trasposta sulla tela, in quest’opera dal titolo La Misericordia, dove emergono pochissimi contrasti cromatici. La scelta cromatica è un elemento importante, in quanto mette in risalto le tre figure che esprimono lo stato emotivo in cui si trovano. La Zabatti, difatti, focalizza l’attenzione sulle persone mentre il paesaggio viene deformato, come se fosse turbato da una visione sconvolta. Le due donne mettono in relazione la sofferenza e la grazia umana, in una pittura espressiva ed estremamente malinconica.

Trimestrale dell’Accademia Int. “Il CONVIVIO “ Anno XVII n. 1 2017

Adriana Repaci
Teresa Gentile

Di Immacolata Zabatti ammiriamo lo straordinario tripudio di emozioni, vitalità, profondi messaggi, le vibranti immagini di ulivi frondosi capaci di esprimere la forza di carattere e la tenacia della gente pugliese e la possanza di radici che si risvegliano a nuova vita nell'argenteo chiarore dei pleniluni. Ci pare di avvertire l'eco della gorgogliante spuma del mare che sussurra frasi d'amore o canta la storia di terrore, dolore, guerre che ancora insanguina la terra e ci si profilano nuovi orizzonti in cui si delinea il chiarore di un'alba che cancella le tenebre tra panorami agresti densi di trepidazione, nostalgia e avvolgente luminosità che ha il sapore della pace. Ci piacciono i suoi ritratti di donna in cui lascia trasparire uno sguardo luminoso volto all'infinito, un portamento nobile volto a un migliore futuro, una forza interiore mirabilmente volta verso luminosi fari di speranza. Meravigliosa Immacolata. La sua è vera Arte, con la A maiuscola, perchè quando dipinge lascia cantare il suo cuore !

10 Maggio 2017

Teresa Gentile
Sandro Serradifalco

L’indagine pittorica di Immacolata Zabatti, tocca i vertici di un intimismo universale che fa vibrare le corde dell’anima dell’astante, che di fronte a opere dal forte lirismo segnico, cerca disperatamente di decodificarne le chiavi di lettura per venire a contatto con quel lato non palesato dalle immagini, in cui risiede l’intento dell’artista. Un uso del colore magistrale ed intenso, armonizza con gentilezza il binomio forma/contenuto, facendo si che le sue opere risultino sempre un equilibrato esercizio di stile, dove talento e immaginazione si fondono.

Catalogo MEART 2017 EA Editore

Sandro Serradifalco
Paolo Levi

Immacolata Zabatti si serve di variopinti cromatismi per realizzare opere informali caratterizzate da tonalità preziose che illuminano la composizione. L’ artista indaga le potenzialità del colore utilizzando forti contrasti per dare ritmo all’amalgama, in un susseguirsi di luce e ombra che non perde mai il suo equilibrio. L’ arte di Immacolata Zabatti attinge a suggerimenti mediati sia dalla dimensione immanente sia dalla sfera del trascendente, dando forma a un mondo sospeso tra visione e emozione, una dimensione parallela, dove l’unico tempo assoluto è quello dell’anima.

Catalogo Museo Levi 2017 EA Editore

Paolo Levi
Sandro Serradifalco

Al Maestro d’ARTE IMMACOLATA ZABATTI Per l’immenso valore delle sue opere d’arte, autentiche innovazioni stilistiche frutto della continua ricerca di nuove modalità espressive. Un talento, affinato con l’esperienza, che farà ancora parlare tanto della sua arte, prezioso esempio per le generazioni future.

Monreale, Febbraio 2016

Sandro Serradifalco
Vito Cracas

Le lodevoli capacità tematiche di Immacolata Zabatti le consentono di firmare una produzione figurativa di tutto rispetto. Evidentemente legata alle proprie origini, Zabatti rende omaggio alla natura ed alla cultura pugliese celebrandone gli aspetti più caratteristici. E’ il caso di un ulivo, meraviglioso albero della vita reso maestoso da un efficace taglio prospettico , delle nature morte in cui i sucosi frutti della terra fanno bella mostra di sé e di una struggente marina, in cui acque agitate si riversano su aguzze scogliere. L’accuratezza nei dettagli e nella composizione non si limita ad una fedele e quasi fotografica raffigurazione della realtà, ma rappresenta una solida base espressiva grazie a cui accorati accenti emotivi trascendono la tela, nell’intento di conferire a ciascuna creazione un sentimento vivido e sincero.

Annuario L’ELITE’ 2016

Vito Cracas
IPAZIA

IPAZIA La selezione di una sua opera in occasione della manifestazione “ PANORAMA D’ITALIA “ comprova il valore del suo percorso stilistico. In quanto promotore del “ diritto alla creatività “ non posso che compiacermi della sua presenza artistica

Novembre 2015 - Teatro Politeama

Vittorio Sgarbi
Nuovi Orizzonti

Nuovi orizzonti L’espressività di Immacolata Zabatti si fonda su presupposti di matrice figurativa, privilegiando la formula del ritratto, tramite il quale esprime, nell’incisività della fisionomia, riflessioni sul significato dell’esistere nel mondo contemporaneo. La giovane donna qui rappresentata diviene ritratto emblematico di un’umanità innocente, ma consapevole della realtà. Si avverte la presenza di una spiritualità profonda, come se questa pittura fosse la rappresentazione di quanto si agita nell’animo della pittrice. Immacolata Zabatti elabora un linguaggio capace di intensificare l’emotività della visione tramite tonalità intense e luminose. L’arte di Immacolata Zabatti riesce così a instaurare una comunicazione profonda con chi osserva.

Bimestrale d'Arte OVERART - settembe-ottobre 2015

Sandro Serradifalco
Una Rinascita

Una Rinascita Contemplare l’opera di Immacolata Zabatti è un immergersi in un mondo, dove fantasia, creatività, mitologia, bellezza, ricercatezza stilistica diventano un tutt’uno. La figura femminile al centro della tela ci rimanda alla bellezza, quella indissolubile, che nemmeno il tempo può distruggere. I resti delle colonne dei templi avvolti da un turbinio azzurro e le fessure che si aprono alla loro base sono rilevatori di un passato che sotto il peso degli anni cedono alla forza del tempo, ma l’artista guarda verso il futuro , così la fanciulla, che leggiadra emerge, diventa simbolo di speranza, mentre viene avvolta da un vortice che sprigiona una luce, interrotta dalla cromia dell’azzurro intenso ad indicare una nuova fase della vita. Osservando l’opera, il pensiero va oltre la rappresentazione, in quanto la fanciulla rappresenta la vita che si manifesta attraverso la bellezza. La simbologia sicuramente è un elemento fondamentale nell’opera della Zabatti, in quanto l’autrice oltre allo studio disegnativo carica di contenuto ogni piccolo dettaglio con l’inserimento di elementi che vanno oltre le figure. A tal proposito ci possiamo soffermare sul colore azzurro che l’artista predilige per questa sua opera, una cromia che, oltre che esaltare la figura centrale, evidenzia “ l’eternità senza tempo “. Difatti l’autrice dà impulso non solo al colore, ma alla dimensione umana, che attesta il lavoro di ricerca della pittrice di un certo interesse stilistico. Si tratta di elementi che nascono da una lunga esperienza artistica e da un carisma che trasferisce in ogni pennellata una forte liricità.

Trimestrale dell’Accademia Int. “ Il CONVIVIO “ Anno XVI n. 2 2015

Enza Conti
Stefania Bison

Si tratta di una composizione di indubbia forza espressiva, dove il vestito e i capelli rossi della giovane donna richiamano la tradizione barocca, mentre il fondo blu simboleggia la solitudine. L’incarnato della figura femminile e le due mani chiuse a pugno che spezzano le catene, emergono dallo sfondo con il loro chiarore, quasi a voler simboleggiare la speranza di una vita nuova.

Catalogo ECCELLENZE EA Editore - 2015

Stefania Bison
Salvatore Russo

Principale protagonista dell’arte di Immacolata Zabatti è la figura femminile. Una profonda inquietudine attraversa la rappresentazione, veicolata dalla presenza di una catena tenuta da mani maschili che viene rotta anche solo con una lacrima. L’artista cura il disegno nei dettagli, esalta le sfumature create dalla luce sul corpo, accosta i colori calibrandoli per renderli messaggeri degli stati d’animo che hanno accompagnato l’idea creativa, apre così l’osservatore un universo misterioso, che annuncia verità indagabili scavando nelle profondità dell’inconscio.

Catalogo ECCELLENZE EA Editore - 2015

Salvatore Russo
Una Lacrima

La figura femminile, contemporaneamente sensuale e algida, è centrale nelle sue opere, dove è avvolta da un’aura di sacralità. Le sue composizioni sono ricche di significati, come elementi sospesi in funzione enigmatica: come in questo caso dove una lacrima è in grado di rompere le catene. L’abilità tecnica dell’artista si esprime nell’accuratezza del disegno, nella finezza dei rapporti cromatici, nel realismo delle sfumature e dei chiaroscuri. Di notevole efficacia è il contrasto che si genera tra il realismo figurale e l’illusorietà che si dipana dal contesto narrativo immerso in un’atmosfera di inafferrabile sospensione.

Catalogo ECCELLENZE EA Editore - 2015

Sandro Serradifalco
Una Lacrima

E’ una raffinata composizione figurativa che deve essere letta in chiave oggettiva. Chi osserva non ha alcun diritto di domandarsi se lontanamente non ci siano pudici riferimenti a casi personali, simboleggiati in chiave pittorica. A noi osservatori interessano solo i risultati esecutivi, dove l’intuizione si è magicamente trasformata sulla tela nella forma struggente di una lacrima e di catene spezzate, che dicono più del necessario.

Catalogo ECCELLENZE EA Editore - 2015

Paolo Levi
Alfredo Martinelli

Di Immacolata Zabatti, ciò che fin da subito colpisce è la mitezza. Quasi in punta di piedi e senza usare mai termini che possano sembrare sopra le righe, parla si sé, quando ancora bambina, in famiglia ha appreso le basi delle arti visive. Il tempo la ha dato la consapevolezza delle competenze che ha saputo migliorare studiando. Ciò che esprime meglio il suo carattere sono però i suoi quadri, nei quali emergono le caratteristiche di un'artista matura in grado di infondere nei tratti quelle sensazioni che noi tutti siamo poi in grado di recepire.


Alfredo Martinelli
Scultura secolare

La verve pittorica di Immacolata Zabatti è ricca di pregnante espressività e di coinvolgimento emotivo. La sua realtà è un’esaltazione, un evocazione della potenza della natura portata alla ribalta su supporto. Questa valida artista possiede il talento e la tecnica che le consentono di attuare una narrazione piana e imponente nel suo contenuto emotivo. La liricità delle cose diviene formalismo pittorico, segno e colore, tutta la poesia contenuta dal cosmo si anima di dinamismo, ogni pigmentodiviene incontro tonale di luce e ombra. La sua pittura rasserena l’animo coniugando piacere estetico e l’uomo comprende che è giusto vivere in armonia con la natura.

Libro ARTISTA NELLA STORIA , Marzo 2015

Josè Van Roy Dalì
Dott.ssa Teresa Gentile

Immacolata Zabatti, pittrice di Grottaglie abbatte ogni gelida anestesia del cuore imprigionando palpitanti emozioni in dipinti densi di messaggi simili a bandierine colorate, che garriscono al vento della vita, o a palloncini ebbri di speranza e capaci di librarsi liberi nell'infinito al di là d'ogni effimero limite di lingua, spazio e tempo, per delineare e diffondere splenditi arcobaleni costituiti da feconde condivisioni di palpiti d'anima che generano luminose scintille di Meraviglia, Sincerità, Bellezza, Saggezza, Pace, Amore, Comprensione ed Umanità.

Palazzo Ducale Martina Franca (TA), 27 Maggio 2014

Dott.ssa Teresa Gentile
Una Rinascita

Perfetta la figura femminile che concreta un’esplicita sensualità suffragata dall’espressione del volto. Un sapiente ed esperto colorismo che supporta il segno. Grande capacità pittorica con la cura dei particolari e dello scenario storico.
Studio dell’anatomia del corpo umano in un percorso pittorico di gratificazione per l’artista.

Cittadella Della Carità (TA), 24 Maggio 2014

Baronessa ELISA SILVATICI
LO SCOGLIO

Immacolata Zabatti è una pittrice di Grottaglie.
Nella sua opera “Lo Soglio” rivela un linguaggio artistico tecnicamente ineccepibile unito a sfumature liriche capaci di entrare in profonda sintonia esprimendo una poetica tensione tra passato e futuro.
Rende in pieno l’essenza stessa dei marosi esistenziali e perviene all’apoteosi di un’armonia soave che si riflette in specchi infiniti di ricordi, emozioni e sentimenti diramandosi nei meandri dell’anima, lasciando cantare il cuore e dando vita a un canto nostalgico che suscita sensazioni di freschezza e di serenità.
Rispecchia magicamente mille emozioni trasmesse dalla voce del mare capace di sconvolgere la calma del cuore e di sradicare, travolgere ed annullare l’istinto del nostro essere con le sonorità misteriose, audaci e travolgenti o con leggiadri, languidi suoni di cetre che evocano voci di persone amate ed echi di mondi lontani.


Martina Franca (TA), 20 Febbraio 2014

Dott.ssa Teresa Gentile
LO SCOGLIO

'Lo Scoglio' si respira poesia e salsedine, s’ode lo sciabordio delle onde … aleggia poesia e armonia. Bravissima. Questa è essenza pura di vera arte.

Martina Franca (TA), 27 Gennaio 2014

Dott.ssa Teresa Gentile
ALL'OMBRA DELLA VITA

'L’Ulivo' metafora di profondo legame con le proprie origini, ma in primis, è notevole una tecnica impegnativa e difficoltosa: le foglie create con piccoli tocchi 'pointilliste'che creano un fil-rouge con Signac- Cross-Seurà

Taranto, 5 Dicembre 2013

Baronessa ELISA SILVATICI
SAPORI MEDITERRANEI

'Sapori Mediterranei' una luminosità che si irradia sulla natura morta donandole una intrinseca vitalità. La celebrazione dei prodotti del territorio realizzati con cura certosina e conun tripudio coloristico.

Taranto, 5 Dicembre 2013

Baronessa ELISA SILVATICI
LO SCOGLIO

'Lo Scoglio' cielo e mare sembrano fondersi in un nitore che evidenzia ogni particolare. L’onda che s’infrange contro gli scogli in una magica alchimia si sottesa musicalità.

Taranto, 5 Dicembre 2013

Baronessa ELISA SILVATICI
Baronessa ELISA SILVATICI

Immacolata Zabatti, una valida e approfondita educazione artistica curata dal prof. Lenti le hanno potenziato ed elevato la capacità pittoriche mettendosi in gioco con tematiche difficoltose. Una tecnica pittorica sapiente con cui sembra 'scolpire' la creazione. Un evidente realismo espresso con un linguaggio coloristico luminoso, brillante che enfatizza prospettiva e proporzione.

5 Dicembre 2013

Baronessa ELISA SILVATICI
VIAGGIO NEI COLORI DELLA VALLE D'ITRIA

Armonie ed emozioni del cromatismo e della luce che ha concretato analizzando il paesaggio e ritrovando elementi creativi. Un percorso pittorico in cui con abilità e competenza sono stati evidenziati gli elementi emblematici del territorio: i trulli, i classici muretti a secco e gli imponenti ulivi simbolo di forte legame con le proprie radici.
Ha saputo ricreare l’atmosfera del territorio con prospettiva e proporzioni. Un indubbio talento per ricercate alchimie mediterranee

Grottaglie (TA), 20 Agosto 2012

Baronessa ELISA SILVATICI